Una giornata a Torino con il progetto Talent Scout
Lunedì 9 marzo un gruppo di utenti in carico al Collocamento Mirato ha partecipato a una visita a Torino nell’ambito dell’azione di Rete e del progetto Talent Scout, percorso di educazione finanziaria promosso da Tecum in collaborazione con il Settore Lavoro della Provincia di Como. La giornata è stata pensata come un’esperienza formativa sul campo, capace di unire apprendimento, confronto e momenti di condivisione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di mettersi alla prova anche al di fuori della propria zona di comfort.
La prima tappa del programma è stata la visita al Museo del Risparmio, fondato da Intesa Sanpaolo. Qui il gruppo ha potuto approfondire in modo coinvolgente e accessibile i temi legati alla gestione del denaro nella vita quotidiana. Il museo, caratterizzato da un’impostazione prevalentemente visiva e interattiva, propone contenuti adatti a diverse fasce d’età, tra cui storie animate che aiutano a trasmettere concetti complessi in modo semplice ed efficace.
Attraverso attività pratiche, esempi concreti e momenti di confronto, i partecipanti hanno riflettuto sull’importanza della pianificazione delle spese, non intesa come semplice accumulo di denaro, ma come capacità di risparmiare con un obiettivo. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione del budget, anche in funzione di imprevisti ed emergenze, stimolando numerose domande e un dialogo attivo con gli operatori presenti.
Ad accompagnare il gruppo erano presenti gli operatori di Tecum, ente capofila del progetto, insieme al personale della cooperativa Progetto Sociale, che collabora nella realizzazione di servizi educativi specializzati.
La giornata è poi proseguita con il pranzo presso i Magazzini Oz, una cooperativa sociale di tipo B impegnata nell’inserimento lavorativo di persone con disabilità. La realtà ospita un ristorante sociale e un emporio che valorizza prodotti locali e manufatti artigianali realizzati all’interno dei propri laboratori, rappresentando un esempio concreto di inclusione e partecipazione attiva.
L’iniziativa si è rivelata un’occasione preziosa non solo per rafforzare le competenze legate all’educazione finanziaria, ma anche per osservare da vicino esperienze virtuose e creare nuove connessioni. Allo stesso tempo, il contesto informale della gita ha permesso di cogliere dinamiche relazionali significative tra i partecipanti, evidenziando come momenti di condivisione fuori dall’ordinario possano favorire autonomia, consapevolezza e crescita personale.
Esperienze come questa confermano il valore di percorsi formativi basati sulla sperimentazione pratica e sulla partecipazione attiva, elementi fondamentali per sostenere lo sviluppo individuale e promuovere una reale inclusione sociale.